
Riunione di emergenza oggi sulla crisi valutaria che sta colpendo la Russia convocata dal premier russo Dmitri Medvedev. Sono stati invitati, oltre ai ministri economico-finanziari, la governatrice della Banca centrale Elvira Nabiullina, i vertici delle autorità fiscali e i dirigenti delle maggiori società esportatrici dell'energia. In precedenza, visto il persistente deprezzamento del rublo, il ministero russo delle finanze russo aveva annunciato di aver cominciato a vendere il resto dei fondi di valuta straniera sul mercato per difendere la moneta nazionale. Stando al premier Dmitri Medvedev, il rublo "oggi è sottovalutato" e il suo cambio "non riflette l'attuale situazione dell'economia". Egli ha tuttavia definito senza senso imporre una regolazione estremamente rigida in questa sfera, auspicando mosse basate su meccanismi di mercato. Il capo del governo ha assicurato che la Russia "ha le riserve necessarie per conseguire tutti gli obiettivi economici e politici"
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