
L'estendersi dell'epidemia di nuova influenza ha messo le ali al Tamiflu: nel primo semestre le vendite del farmaco anti-virale di Roche si sono triplicate, raggiungendo 1 miliardo di franchi. "Ci aspettiamo per l'insieme del 2009 un giro d'affari di circa 2 miliardi di franchi", ha indicato il presidente della direzione Severin Schwan in margine alla presentazione dei risultati semestrali. Alla luce del forte aumento della domanda Roche sta ampliando le capacità produttive, attualmente di circa 110 milioni di confezioni all'anno, per portarla a 400 milioni nel 2010. Interrogato dall'agenzia finanziaria AWP sui margini di guadagno che vengono realizzati con questo medicinale Schwan non ha voluto fornire dettagli, limitandosi ad affermare che la sua società fornisce sconti per permettere la costituzione di scorte e far fronte così alla pandemia. "Possiamo però coprire i nostri costi", ha puntualizzato il manager. Per quanto riguardo l'insorgere di forme di resistenza al Tamiflu, Schwan ha detto che la situazione viene tenuta sotto stretta osservazione. Finora il problema si è manifestato in circa lo 0,4% dei casi. ATS
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