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Economia
Roche: utile netto +2%, fatturato +5% nel primo semestre
Redazione
9 anni fa

Nel primo semestre dell'anno Roche ha realizzato un utile netto di 5,6 miliardi di franchi, in crescita del 2% rispetto a un anno prima. Il volume d'affari della multinazionale basilese è invece progredito del 5% à 26,3 miliardi, indica una nota odierna. L'utile operativo rispetto alle attività di base è cresciuto del 3% a 10,14 miliardi di franchi. Le vendite della divisione Pharma hanno segnato un incremento del 5% a 20,52 miliardi di franchi, grazie soprattutto all'impulso dei medicinali Tecentriq, Ocrevus e Perjeta, quelle della divisione Diagnostics sono salite del 5%, a 5,82 miliardi soprattutto per l'effetto dell'immunodiagnostica. Per l'esercizio in corso, Roche si aspetta una crescita del fatturato attorno al 5%, a tassi di cambi costanti. L'utile per azione rispetto alla attività di base dovrebbe progredire allo stesso ritmo delle vendite e il gruppo prevede un nuovo aumento del dividendo. I risultati presentati oggi hanno stupito positivamente gli specialisti. Il titolo Roche verso le 11.00 segnava un rialzo dell'1,03%. Morgan Stanley, interpellata dall'agenzia awp, ha sottolineato che la crescita è stata di poco sopra alle attese, ma la redditività è nettamente al di sopra delle previsioni. Gli analisti sono rimasti sorpresi dalle entrate realizzate grazie all'Ocrevus, quattro volte superiori ai pronostici. Anche i medicinali oncologici Avastin, MabThera/Rituxan e l'Herceptin hanno tenuto bene, aggiunge UBS. Unica nota stonata: la Banca cantonale di Zurigo ritiene che la concorrenza dei generici inizierà a farsi sentire nella seconda metà dell'anno sul mercato europeo e l'anno prossimo anche oltre Atlantico. Roche ha inoltre fallito la fase III per il Tecentriq nell'uso contro il cancro alla vescica, un utilizzo che potrebbe rappresentare il 70% del potenziale di vendita del farmaco.

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