
Roche ha realizzato nel 2012 un utile netto di 9,77 miliardi di franchi, il 2% in più del'anno precedente. Il giro d'affari è salito del 7% a 45,50 miliardi. Stando a una nota odierna del gruppo farmaceutico basilese alla crescita del fatturato hanno contribuito anche l'indebolimento del franco rispetto al dollaro e allo yen: in valute locali, infatti, l'incremento è solo del 4%. A spingere la crescita sono stati in particolare medicinali contro il cancro come l'Avastin e la domanda nel settore dei laboratori clinici. Nella divisione Pharma le vendite sono progredite del 7% a 35,23 miliardi di franchi. La domanda è stata particolarmente sostenuta negli Stati Uniti, in Cina, in Brasile e in Russia. La divisione Diagnostics ha registrato un incremento del 5% a 10,27 miliardi; i mercati più dinamici sono stati Asia-Pacifico, America latina e Giappone. Del buon risultato trarranno profitto anche gli azionisti: il dividendo sarà aumentato dell'8%. Secondo il colosso farmaceutico si tratta del 26esimo incremento consecutivo. Per il 2013 Roche prospetta una crescita allo stesso ritmo dell'anno passato a tassi di cambio costanti. ATS
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