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Economia
Roche trova accordo per acquisto integrale Genentech
Redazione
17 anni fa

Dopo un lungo braccio di ferro, Roche ha trovato un accordo con Genentech per l'acquisto totale del suo pacchetto azionario. Il gigante farmaceutico basilese, che già detiene il 55,8% della società californiana, indica in una nota odierna di aver aumentato la sua offerta da 93 a 95 dollari per azione, per un totale di 46,8 miliardi di dollari (54,3 miliardi di franchi). Si tratta della sommpa più alta mai pagata finora da una società svizzera per un acquisto d'impresa. L'offerta è valida fino al 25 marzo. Il comitato speciale del consiglio d'amministrazione di Genentech costituito nell'ambito di questa offerta pubblica d'acquisto (Opa) raccomanda agli azionisti di accettare l'offerta. L'accordo prevede che la ricerca e lo sviluppo iniziale dei prodotti siano condotti da Genentech nel suo centro di South San Francisco, che lavorerà in modo indipendente all'interno del gruppo Roche. Questo calcola con la fusione "sinergie di costi" per 750-850 milioni di dollari annui. Genentech si era finora opposta alle offerte lanciate a partire dallo scorso luglio da Roche, suo azionista maggioritario dal 1990. Roche aveva in un primo tempo offerto 89 dollari per azione, scontrandosi con un chiaro no. A fine gennaio, in uno sbalzo d'umore, aveva abbassato l'offerta a 86,50 dollari, per poi rialzarla a 93. Il comitato di amministratori di Genentech aveva dal canto suo fissato a 112 la soglia di prezzo per una sua entrata in materia. Una richiesta definita irrealistica da Roche. Impresa altamente redditizia, Genentech punta sui prodotti oncologici. L'anno scorso il gruppo biotech californiano ha aumentato il fatturato del 14% rispetta al 2007, portandolo a 13,4 miliardi di dollari. L'utile netto ha fatto un balzo del 24% a 3,43 miliardi di dollari. Genentech conta circa 10'700 dipendenti. ATS

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