
Vendite in flessione nel primo trimestre per Roche, soprattutto a causa del vigore del franco: il gruppo farmaceutico ha realizzato un giro d'affari di 11,1 miliardi di franchi, in calo del 9% rispetto allo stesso periodo del 2010. In valute locali il fatturato è invece rimasto stabile. L'impatto negativo dei tassi di cambio del dollaro e dell'euro ammonta a 1,1 miliardi, indica Roche in una nota diffusa oggi. Senza il Tamiflu, il giro d'affari è diminuito del 7% in franchi, mentre è aumentato del 2% in valute locali. Le vendite della divisione Pharma sono scese del 10% 8,7 miliardi di franchi (+2% in valute locali), mentre quelle del comparto Diagnostics sono calate del 4% a 2,4 miliardi nel giro di un anno (+6%). ATS
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