
Swisscom ha annunciato risultati in calo per il primo trimestre 2013. L'utile netto è sceso del 12,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, attestandosi a 390 milioni di franchi. Il fatturato è diminuito del 2,4% a 2,73 miliardi di franchi, indica l'operatore in una nota odierna. La flessione è attribuita principalmente all'erosione dei prezzi. Tra l'altro ha avuto un impatto l'abbassamento delle tariffe per le telefonate con il cellulare verso l'estero. L'utile al lordo di tasse, interessi e ammortamenti Ebitda ha segnato una contrazione del 6,1% 1,03 miliardi di franchi. D'altro lato la crescita del numero dei clienti ha registrato un record, osserva nella nota il Ceo Carsten Schloter. "Swisscom è riuscita a conquistare molti nuovi clienti nei primi tre mesi di quest'anno soprattutto con le offerte televisive (+69'000) e di comunicazione mobile (+53'000)", osserva il presidente della direzione. Il fatturato generato da offerte combinate è aumentato di oltre un terzo, sottolinea l'operatore. A fine marzo 2013, erano già 842'000 i clienti abbonati a offerte-pacchetto quali Vivo Casa, comprendenti un collegamento di rete fissa con telefonia, internet e TV oppure anche un collegamento di comunicazione mobile. Rispetto a un anno fa, tale clientela è cresciuta del 27,8%, o di 183'000 unità. Il fatturato generato da contratti per offerte combinate è salito di 95 milioni a quota 349 milioni. Rispetto al marzo del 2012, gli effettivi del gruppo sono scesi a 19'247, in seguito al taglio di 667 posti a tempo pieno. ATS
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