
Si va precisando il piano di ristrutturazione di Richemont, numero due del lusso: in totale 300 posti verrebbero soppressi su diversi siti di produzione in Svizzera, in maggioranza presso Cartier, ma anche Vacheron Constantin e Piaget. A fine febbraio il gruppo, con sede a Bellevue (GE), aveva confermato di prospettare una riduzione degli effettivi che potrebbero raggiungere le 350 unità. Stando a cifre rivelate dal quotidiano "Tribune de Genève", circa 170 posti riguarderebbero Cartier. Vacheron Constantin sarebbe confrontata con 85 soppressione di inpieghi, 50 dei quali nella Vallée de Joux (VD) e e 35 a Plan-les-Ouates (GE). Da parte sua Piaget perderebbe 22 impieghi a Plan-les-Ouates e e una ventina nel canton Neuchâtel. Una fonte vicina al dossier ha affermato all'ats che queste cifre riflettono globalmente il dispositivo previsto e la soppressione di posti di lavoro nei siti ginevrini è stata confermata da una fonte sindacale.
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