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Economia
Retribuzioni abusive: PS presenta controprogetto diretto
Redazione
17 anni fa

Il Partito socialista svizzero vuole misure rapide ed efficaci contro le retribuzioni e i bonus eccessivi dei manager. Il PS ha presentato stamane a Berna un controprogetto diretto all'iniziativa lanciata dall'imprenditore sciaffusano Thomas Minder, chiedendo che i due testi siano sottoposti al più presto al verdetto popolare. Il problema delle retribuzioni abusive è acuto e dunque maturo per una votazione, ha dichiarato il presidente socialista Christian Levrat in una conferenza stampa. Egli ha ricordato che il PS ha sostenuto sin dall'inizio l'iniziativa Minder. Con il controprogetto diretto a livello costituzionale il partito reagisce al recente compromesso raggiunto tra l'imprenditore e l'Unione democratica di centro: lo scorso 10 febbraio, Minder si era detto disposto a ritirare la sua iniziativa "contro le retribuzioni abusive" se il parlamento adotterà il controprogetto indiretto proposto dall'UDC: una revisione del diritto della società anonima che ne riprenda le idee principali. Nei giorni scorsi il PS aveva lasciato intendere di essere disposto a seguire questa via. Ma oggi è passato all'offensiva, denunciando le "manovre dell'ultimo minuto dell'UDC e della sua eminenza miliardaria", riferimento al leader carismatico Christoph Blocher. Il partito teme che "ci si ritrovi, alla fine, con una legge vuota di ogni sostanza". Fra gli elementi centrali che i socialisti vogliono ancorare nella Costituzione figura la facoltà per gli azionisti di decidere ogni anno sugli stipendi e i bonus del consiglio d'amministrazione e della direzione. I "paracadute dorati", ossia le indennità di partenza milionarie, dovrebbero essere vietati, come pure la delega del diritto di voto. Per quanto riguarda i bonus, il PS vuole che "corrispondano alla situazione economica dell'impresa". Prima di assegnarli dovrebbe inoltre essere provato che la prestazione fornita dal manager ha contribuito alla prosperità a lungo termine dell'azienda. La proposta socialista sarà presentata alla commissione giuridica del Consiglio nazionale, che si riunirà alla fine della settimana. Lo stesso farà l'UDC con il suo progetto di revisione del Codice delle obbligazioni. Levrat spera di poter trovare una maggioranza insieme al PPD, che pure si è dichiarato favorevole a un controprogetto diretto. ATS

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