
Il piano Renault che prevede il taglio di 2.000 posti di lavoro nelle filiali europee della casa automobilistica francese, di cui 900 in Francia, riguarda in totale 19 paesi dell'Ue: lo ha reso noto il sindacato Cgt, al quale è stato comunicato dalla direzione del gruppo. Il piano, a quanto si è appreso, riguarderà effettivi non direttamente impiegati nella produzione. Il piano, che si aggiunge ai 4.000 esodi volontari annunciati a luglio nei siti francesi (1.000 soltanto nella fabbrica di Sandouville, oggi in agitazione), avrà un impatto - oltre che sulla Francia - "su Spagna, Italia, Gran Bretagna e Germania", "globalmente - ha detto il sindacalista Cgt Fabien Gache - un po' ovunque". In particolare viene sacrificato "il settore commerciale", ma la direzione non ha finora fornito alcun dettaglio paese per paese. ATS
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