Regali di Natale in novembre? Non conviene
Secondo la rivista per consumatori K-Tipp, a inizio dicembre i prezzi dei prodotti sono inferiori a quanto lo siano in autunno
di Keystone-ATS
Regali di Natale in novembre? Non conviene
Immagine Shutterstock

Comprare troppo presto i regali di Natale non conviene, perché i prezzi dei prodotti scendono, anche notevolmente: a inizio dicembre sono inferiori a quanto lo siano in autunno. È quanto emerge da un’indagine di K-Tipp.

Molte persone acquistano i loro doni natalizi prima dell’ultimo mese dell’anno, aspettandosi che il loro costo salga con l’avvicinarsi delle feste: questo di solito però non è il caso, rivela il principale periodico consumistico svizzero.

A novembre prezzi più alti
Con l’aiuto del portale di confronti Toppreise.ch i giornalisti di K-Tipp hanno effettuato un’analisi dell’evoluzione dei prezzi nel 2020 di 50 articoli dei settori dell’elettronica, del tempo libero e della casa. È emerso un risultato chiaro: 43 dei 50 prodotti erano più economici in dicembre che in novembre, quando il loro costo era al massimo. Solo 7 prodotti sono rimasti più o meno allo stesso prezzo o sono diventati leggermente più cari.

Prezzi più bassi fra l’1 e il 12 dicembre
In base a questa indagine, le tariffe sono più alte all’inizio delle campagne pubblicitarie per gli acquisti di Natale. Possono poi scendere una prima volta per il Black Friday, la giornata di sconti che quest’anno è in agenda il 26 novembre. Ma spesso non è in quella data che viene raggiunto il prezzo più basso: molti rivenditori riducono infatti nuovamente i prezzi tra l’1 e il 12 dicembre, probabilmente per incoraggiare gli acquisti dell’ultimo minuto.

Sono così possibili risparmi del 30% e più rispetto ai prezzi di novembre. Vengono avanzati diversi casi concreti, fra cui per esempio una macchina fotografica Canon che nel novembre 2020 costava 1038 franchi e alcune settimane dopo 854 franchi, o anche lo smartphone Samsung Galaxy S20, passato da 899 a 830 franchi, oppure una cyclette scesa da 1299 a 1054 franchi.

K-Tipp: “Un giornale ha diffuso il panico”
La pazienza può essere pagante, afferma K-Tipp. Secondo la rivisita di difesa dei consumatori non bisogna farsi sviare da questo principio nemmeno quando sui media si diffondo le notizie di possibili strozzature nelle forniture. K-Tipp accusa in particolare un giornale svizzero tedesco di aver diffuso il panico all’inizio di ottobre, raccomandando ai suoi lettori di comprare i regali di Natale il più presto possibile perché altrimenti sotto l’albero non avrebbero trovato nulla.

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