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Economia
Record di patrimoni gestiti per EFG International: oltre 200 miliardi
©Chiara Zocchetti
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Ats
6 ore fa
Nel primo semestre la banca ha registrato un afflusso netto di nuovi fondi pari a 5,7 miliardi di franchi, a fronte dei 5,4 osservati nello stesso periodo dell'anno precedente - L'importo corrisponde a un tasso di crescita annualizzato del 6,2%

EFG International continua a crescere: la banca zurighese specializzata nell'amministrazione patrimoniale e con un'estesa presenza anche sulla piazza ticinese ha raggiunto un livello record nella storia aziendale in materia di patrimoni amministrati, che sono ormai oltre 200 miliardi. Stando alle indicazioni diffuse oggi dalla società, ai 196,3 miliardi a bilancio a fine giugno si aggiungono infatti i 4 miliardi derivanti dall'acquisizione dell'istituto zurighese Quilvest, annunciata in gennaio e finalizzata ieri. Nel primo semestre la banca ha registrato un afflusso netto di nuovi fondi pari a 5,7 miliardi di franchi, a fronte dei 5,4 osservati nello stesso periodo dell'anno precedente. L'importo corrisponde a un tasso di crescita annualizzato del 6,2%, che si attesta quindi leggermente al di sopra dell'obiettivo della dirigenza, che è di una crescita compresa tra il 4% e il 6%.

Le cifre nel dettaglio

Sempre nella prima parte del 2026 l'azienda ha realizzato un utile netto di 185 milioni di franchi, inferiore ai 221 milioni del corrispondente periodo del 2025. In quell'occasione EFG aveva però registrato un provento straordinario di 45 milioni di franchi derivante da una controversia legale con un assicuratore taiwanese; senza questo effetto i profitti sarebbero aumentati del 5%, fa sapere la società. I ricavi si sono attestati a 857 milioni (+7%). «Gli ottimi risultati nel primo semestre del 2026 dimostrano che abbiamo avviato il nostro nuovo ciclo strategico con uno slancio positivo, raggiungendo gli obiettivi che avevamo delineato in occasione della giornata degli investitori del novembre 2025», commenta il CEO Giorgio Pradelli, citato in un comunicato. «I nostri patrimoni gestiti sono aumentati di oltre il 20% su base annua, grazie alla continua crescita organica e al successo delle acquisizioni», aggiunge il manager, che in settembre assumerà la carica di presidente dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB).

La reazione della borsa

Con i risultati pubblicati oggi EFG non ha però soddisfatto le aspettative degli analisti in termini di utile netto e ricavi operativi, mentre gli afflussi di nuovi capitali e il patrimonio gestito risultano leggermente superiori alle previsioni degli esperti. La reazione della borsa è stata negativa: nei primi scambi l'azione EFG stamane perdeva oltre l'1%, in un mercato generalmente stabile. Dall'inizio di gennaio il titolo è arretrato del 10%, mentre positiva è la performance sull'arco di un anno (+11%) e di un lustro (+142%). EFG International è stata fondata nel 1995 e dal 2005 è quotata alla borsa svizzera. Nel 2016 ha acquisito la BSI (ex Banca della Svizzera italiana), l'istituto luganese nato nel 1873 e travolto - attraverso la sua filiale di Singapore - dalla vicenda di corruzione del fondo sovrano della Malaysia 1MDB. Oggi EFG è presente in 40 località mondiali, tra cui otto svizzere, fra le quali figurano Lugano, Chiasso e Locarno. Come noto, le attività in Ticino del comparto retail e commerciale dell'ex BSI sono nel frattempo state rilevate da BancaStato.