
L'importatore americano di giocattoli Jeffrey Chernick dovrà trascorrere tre mesi in prigione per avere consegnato al fisco USA una dichiarazione falsa. È quanto ha deciso oggi il giudice James Cohn a Fort Lauderdale, nello Stato della Florida. Chernick aveva sottaciuto i suoi averi presso l'UBS. Un'inchiesta su larga scala aveva portato il fisco USA sulle tracce di Chernick e di alcuni altri evasori fiscali americani, che hanno subito ammesso le loro colpe e sono serviti come testimoni per provare le attività illecite della banca negli Stati Uniti. Alla fine di luglio Chernick ha indicato di aver celato al fisco americano oltre 8 milioni di dollari con l'aiuto di UBS. Dopo aver pagato una cauzione di 4 milioni di dollari è tornato a piede libero. In seguito alla collaborazione la pena è risultata mite. Chernick rischiava tre anni di carcere. Dopo il periodo di detenzione, per sei mesi Chernick sarà sotto sorveglianza elettronica. Mercoledì un altro milionario della Florida, Steven Rubinstein, è stato condannato a un anno di arresti domiciliari e a una multa di 40'000 dollari. ATS
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