
Rätia Energie ha chiuso il 2008 con il suo miglior risultato di tutti i tempi, ha comunicato oggi la società idroelettrica grigionese, confermando i risultati provvisori diffusi in precedenza. Il fatturato è progredito del 6% a 1,97 miliardi, l'utile netto è aumentato del 26% a 94 milioni di franchi, mentre l'utile operativo Ebit è balzato del 153% a 185 milioni. All'origine del risultato positivo vi è essenzialmente il buon andamento delle operazioni di trading, spiega la società in un comunicato odierno. L'azienda con sede a Poschiavo (GR) è riuscita a ottenere margini migliori e nel commercio di energia con prodotti finanziari i ricavi sono passati da 4,5 a 39,5 milioni. Il marcato indebolimento dell'euro ha per contro pesato sul risultato finanziario, mentre gli interessi passivi sono aumentati ulteriormente in seguito all'assunzione di nuovi capitali. Rätia Energie ha proseguito anche nel 2008 la sua strategia volta ad ampliare le capacità produttive per poter disporre di un equilibrato mix di fonti energetiche nei vari mercati. I progetti presi in considerazione sono molto promettenti. Nel novembre dell'anno scorso hanno preso il via i lavori per la costruzione di una centrale a Taschinas, in Prettigovia, che avrà una potenza installata di 10 MW. Passi in avanti si segnalano anche per altri progetti svizzeri nel settore elettrico (Alta Valposchiavo, Chlus, Tomül). È pure imminente una decisione in merito alla realizzazione della centrale a carbone di Brunsbüttel, in Germania. Rätia Energie è inoltre presente nel settore eolico con progetti in Italia e in Germania. Il consiglio d'amministrazione (Cda) proporrà all'assemblea generale di aumentare di 1,50 franchi il dividendo per titolo, portandolo a 7,00 franchi. Grazie anche alla sua solidità finanziaria il gruppo si ritiene ben attrezzato per affrontre il futuro. Rätia Energie prevede un buon risultato anche per il 2009: l'utile operativo potrebbe comunque essere leggermente inferiore a quello del 2008, mentre il risultato netto dovrebbe attestarsi sui livelli dell'esercizio scorso. Al termine del 2009 è previsto inoltre un cambio ai vertici: il presidente del Cda Luzi Bärtsch - in carica da dieci anni - lascerà il posto: dovrebbe essere sostituito dal 58enne Eduard Rikli, attualmente presidente della direzione del gruppo Mikron. ATS
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