
Raiffeisen, terzo maggior gruppo bancario elvetico e leader nel mercato ipotecario, ha archiviato l'esercizio 2011 con un utile netto in flessione su un anno del 5,1% a 595,3 milioni di franchi. Tale diminuzione, indica la banca in una nota, si spiega con la svalutazione di alcune partecipazioni, come quelle nella banca Vontobel.Escludendo tale fattore negativo, nell'anno in rassegna il risultato netto del gruppo ha segnato una progressione del 3,9% a 651,8 milioni. L'utile lordo è salito del 4,2% a 992,1 milioni, precisa il comunicato.Le entrate da negoziazioni sono salite del 4%, superando per la prima volta la soglia dei 2,5 miliardi. Le operazioni su interesse hanno generato 73,9 milioni, in crescita del 3,7%. I costi sono aumentati su un anno del 3,8% a 1,5 miliardi.Al termine dell'esercizio sotto esame, gli averi della clientela ammontavano a 122,2 miliardi. Nel 2011, il gruppo ha rastrellato oltre 79'000 nuovi clienti per attestarsi a quota 3,6 milioni. Per l'esercizio 2012, Raiffeisen intende sviluppare ulteriormente la propria rete di agenzie nella città e negli agglomerati.ATS
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