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Economia
Raiffeisen, ottimo risultato nel primo semestre 2022
© CdT
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Redazione
4 anni fa
L’utile del gruppo ammonta a 556 milioni (+10,1%). Registrata una crescita soddisfacente nelle operazioni su commissione e da prestazioni di servizio nonché nelle operazioni su interessi.

Andamento positivo per Raiffeisen nel primo semestre 2022. L'utile del gruppo ammonta a 556 milioni di franchi, superando del 10,1% quello dello stesso periodo precedente. Il gruppo ha registrato una crescita soddisfacente in particolare nelle operazioni su commissione e da prestazioni di servizio (299,9 milioni, con un aumento del 17,2%) e nelle operazioni su interessi (+25,2 milioni), precisa la banca in una nota odierna.

Nonostante il difficile contesto borsistico, nelle banche e succursali Raiffeisen sono confluiti nuovi fondi in depositi per circa 2,2 miliardi. Nel primo semestre sono stati aperti circa 28'000 nuovi depositi. Come nell'esercizio precedente, l'incremento è stato particolarmente forte nei mandati di gestione patrimoniale. Il numero dei mandati è aumentato del 25% e i volumi sono cresciuti del 6.4%. Nel complesso, tuttavia, i volumi di deposito sono diminuiti dell'11% a seguito dell'andamento negativo del mercato.

I crediti ipotecari sono aumentati di 3,6 miliardi (+1.8%), attestandosi a circa 200 miliardi. La crescita del gruppo è pertanto, come auspicato, a un livello analogo a quello del mercato.

Con un incremento di 6.2 miliardi (+3.1%), il gruppo ha registrato una crescita soddisfacente anche dei depositi della clientela, ampliando leggermente la quota di mercato al 14.1%. A seguito della crescita dei depositi della clientela, la banca ha migliorato ulteriormente il grado di rifinanziamento, portandolo al 98.7%. I prestiti alla clientela sono quindi quasi interamente coperti dai depositi della stessa.

Alla luce di incertezze geopolitiche, dell'inflazione elevata e del crescente rischio di recessione, il contesto di mercato rimane impegnativo, rileva la banca, la quale tuttavia prevede un solido andamento degli affari nel secondo semestre. Semestre in cui le priorità dell’istituto di credito saranno gli investimenti nella digitalizzazione, l’ulteriore potenziamento delle attività di previdenza e d'investimento e la differenziazione quale cooperativa responsabile.