
Le prospettive restano incerte, ma nel terzo trimestre dell'anno l'impiego ha segnato una crescita sostenuta, secondo quanto annuncia oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). A fine settembre in Svizzera vi erano 4,122 milioni di impieghi, con un aumento di 1,9% rispetto allo stesso periodo del 2011. Il numero di addetti è aumentato di 13'000 unità (+1,3%) nel settore secondario e di 63'000 (+2,1%) in quello terziario. Espresso in equivalenti a tempo pieno, il volume dell'impiego ha raggiunto i 3,493 milioni (+1,7%), con un aumento dell'1,2% nel settore secondario (+11'000) e del 2,0% nel terziario (+49'000). Anche i valori destagionalizzati segnano un incremento dell'impiego (+0,7%) rispetto al trimestre precedente. Nonostante la lieve flessione dell'indicatore delle prospettive su base annua (1,02; -0,6%), le imprese di quasi tutti i rami economici prevedono di accrescere il proprio personale nel corso del prossimo trimestre. In leggero calo il numero di posti liberi (-2700; -5,5%) e le difficoltà di reclutamento di personale qualificato (32%; -0,5%). L'impiego cresce almeno dell'1% in tutte le regioni. L'aumento annuo è particolarmente significativo nell'Espace Mittelland (+2,2%) e nella Svizzera centrale (+3,3%). Nel settore secondario, solo la regione di Zurigo segna un andamento negativo (-0,3%), mentre l'Espace Mitteland registra l'aumento più consistente su base annua (+3,3%). Nel settore terziario, l'impiego registra una crescita generalizzata pari almeno all'1,3% con picchi del 3,8% nella Svizzera centrale. Le previsioni continuano a rivelarsi particolarmente positive per il quarto trimestre dell'anno nei rami "Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica; orologi", e "attività informatiche e servizi d'informazione": si prevede un ulteriore aumento degli addetti. Nel ramo "Servizi di alloggio e di ristorazione", invece, le previsioni sono minime. ATS
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