
Profitti in calo anche nel 2025 - come già successo nel 2024 - per Interroll, società con sede a Sant'Antonino (TI) che opera a livello mondiale nel settore dell'automazione dei processi logistici e di lavorazione. Hanno pesato ancora una volta il difficile contesto globale e il franco forte. Stando ai dati diffusi oggi l'utile netto si è attestato a 56 milioni di franchi, in flessione dell'11% rispetto all'anno precedente. Il risultato operativo Ebit si è contratto dell'8% a 72 milioni. Il fatturato (dato già noto da fine gennaio) è sceso del 3% a 514 milioni (+1% in valute locali), mentre le nuove commesse sono salite del 5% a 545 milioni, un dato che raggiunge un +9% al netto degli influssi monetari. «Il 2025 ha visto i primi risultati tangibili del riassetto strategico e organizzativo», spiega la società in un comunicato odierno. «Gli ordini acquisiti hanno riguardato un'ampia gamma di progetti, clienti, regioni e mercati finali, fornendo una solida base per lo sviluppo futuro dei ricavi». Per quanto riguarda il futuro, l'azienda parla di segnali di stabilizzazione del mercato. «Allo stesso tempo, il contesto macroeconomico rimane difficile e le tensioni geopolitiche potrebbero influire sui risultati», mettono in guardia i vertici. La tendenza a lungo termine verso l'automazione, guidata dai requisiti di produttività e dalla carenza di manodopera, viene comunque ritenuta invariata. «L'impegno di Interroll verso qualità, velocità e semplicità resta immutato e i suoi valori continuano a guidare la cultura aziendale». Il consiglio di amministrazione propone quindi di mantenere invariato a 32 franchi il dividendo. La reazione della borsa alle novità odierne è stata però negativa: nel pomeriggio l'azione Interroll arretrava di circa il 3% a 1692 franchi. Dall'inizio di gennaio il titolo ha perso il 25% e negativa è pure la performance anche sull'arco di un anno (-22%) e di un lustro (-44%). Fondata nel 1959, Interroll è quotata in borsa dal 1997. L'impresa fornisce rulli di trasporto, motori e azionamenti per sistemi di trasporto, convogliatori a rulli e smistatori, nonché sistemi di stoccaggio dinamico. I suoi prodotti trovano impiego nei servizi postali e di consegna, nell'e-commerce, negli aeroporti, nonché nell'industria automobilistica, alimentare e della moda. Tra i clienti figurano marchi quali Amazon, Bosch, Coca-Cola, DHL, Nestlé, Siemens, Walmart e Zalando. L'organico è di 2400 dipendenti.

