
L'economia svizzera è cresciuta anche nel quarto trimestre, grazie in particolare alle esportazioni, al consumo privato e agli investimenti in impianti e attrezzature. Il prodotto interno lordo (Pil) è aumentato dello 0,7% rispetto al terzo trimestre, ha comunicato oggi la Segreteria di Stato dell'Economia (SECO). Stando alle stime ancora provvisorie, per l'intero 2009 risulta tuttavia una contrazione pari all'1,5%. Tra luglio e settembre il Pil era progredito dello 0,5% dopo quattro trimestri consecutivi contrassegnati da flessioni. Secondo Aymo Brunetti, capo economista della SECO, malgrado due trimestri di crescita l'euforia è fuori luogo: la ripresa arranca. Sussistono tuttora diversi rischi importanti, ha aggiunto Brunetti, rammentando che il rilancio dell'economia mondiale in gran parte è "artificiale", poiché dovuto soprattutto a provvedimenti statali di sostegno. Non è ancora chiaro se al termine di tali programmi l'economia mondiale riuscirà a camminare con le proprie forze. La fine della fase espansionistica della politica monetaria e fiscale è legata a incertezze, ha affermato Brunetti, menzionando le montagne di debiti accumulati da molti paesi quali la Grecia. La progressione dello 0,7% negli ultimi tre mesi del 2009 è comunque considerevole, tanto più che poggia su ampie basi, ha aggiunto Brunetti. ATS
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