
La Confederazione ha scelto per ora di non agire per quanto riguarda il suo impegno finanziario nell'UBS. Il prestito obbligatoriamente convertibile di 6 miliardi di franchi concesso alla banca da oggi può essere ceduto o trasformato in tutto o in parte in azioni UBS. "Finora non è stata presa una decisione in merito alla conversione e/o all'alienazione", afferma il Dipartimento federale delle finanze (DFF) in una nota stamani. In caso di conversione il prezzo minimo è di di 18,21 franchi. Lunedì il titolo ha chiuso alla Borsa svizzera a 14,84 franchi. Il termine per la trasformazione in titoli UBS è il giugno 2011. L'Amministrazione federale delle finanze è stata incarica dal DFF di esaminare varie possibilità di transazione. Per questo conduce discussioni approfondite con diversi interlocutori. Il Consiglio federale deciderà in merito al momento opportuno, si legge nella nota. In attesa, visto il tasso di interesse del 12,5% pagato dall'UBS, la Confederazione è sicura di incassare circa 600 milioni di franchi all'anno. Se - in teoria - dovesse conservare in futuro le azioni, diverrebbe un importante azionista con una quota vicina al 10%. Nella nota il DFF sottolinea che i criteri principali previsti per la gestione del prestito sono la "stabilizzazione del sistema finanziario nell'interesse dell'economia" e il "rifinanziamento possibilmente completo dell'impegno della Confederazione". Venerdì al Consiglio Nazionale il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz aveva indicato che il disimpegno dall'UBS non sarà oggetto di discussioni pubbliche, dato che tali decisioni influiscono sui corsi in borsa. Secondo il presidente della Confederazione, la decisione non può esser presa che in collaborazione con l'UBS, l'autorità di sorveglianza dei mercati finanziari (Finma) e la Banca nazionale. "È ovvio - aveva precisato Merz - che i criteri saranno formulati insieme. Lo stesso dicasi per le decisioni e per la loro pubblicazione". Si dovrà agire con la massima responsabilità e cura. "Ciò significa - aveva aggiunto - che l'UBS dovrà aver ritrovato la necessaria stabilità". ATS
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