
Il 4,4% delle famiglie residenti in Italia, ovvero tre milioni di persone, vive sotto la soglia di povertà alimentare. E' quanto rileva una ricerca presentata stamattina a Roma e realizzata dalla Fondazione per la Sussidarietà insieme alle università Cattolica e Milano-Bicocca. Se la spesa per cibo e bevande è inferiore a 222,29 euro al mese scatta l'allarme indigenza. E' questo il limite individuato a livello nazionale dallo studio, che, inoltre traccia il profilo di quel milione e mezzo di famiglie che "soffre la fame": meridionali, disoccupati, con un titolo di studio basso e una famiglia numerosa. Inoltre, l'analisi, che si basa sui dati della Rete della Fondazione Banco Alimentare, dimostra che ad avere più difficoltà a "portare il pane a casa" sono le famiglie numerose: il 10,3% delle coppie con tre o più figli vivono sotto la soglia di povertà alimentare. ATS
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