
Nonostante un primo semestre al ribasso, i porti basilesi sul Reno rimangono ottimisti: nel periodo in rassegna il volume delle merci spostate è sceso a 2,7 milioni di tonnellate, ciò che corrisponde a una diminuzione del 17,5% all'anno scorso. Anche il traffico di container è risultato in flessione, segnando un calo del 10,7% a 59'630 unità. Tuttavia, per la seconda metà dell'anno, la società che gestisce le infrastrutture fluviali intende approfittare dell'interruzione - almeno fino al 7 ottobre - della linea ferroviaria della Valle del Reno a nord di Basilea (Rheintalbahn) per aumentare le capacità. La chiusura della tratta Basilea-Karlsruhe (D) lo scorso 12 agosto, a causa del cedimento del terreno che sorregge i binari a Rastatt (D), nel Baden-Württemberg, ha interessato circa 600 treni merci di FFS Cargo e FFS Cargo International, nonché 140 dei circa 400 convogli che BLS Cargo, che transitano ogni settimana tra la Svizzera e la Germania. Attualmente molto materiale è stato stoccato nei porti di Basilea. Nelle prossime settimane tale merce dovrebbe essere trasportata sul Reno.
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