
Il consiglio di sorveglianza di Porsche ha approvato, nel corso di una riunione straordinaria che ha impegnato i 12 consiglieri per gran parte della notte, sia la vendita di una quota della casa auto allo stato del Qatar sia un aumento di capitale da almeno 5 miliardi di euro. Le manovre sono state decise proprio mentre Porsche stava entrando nella fase finale delle negoziazioni con Volkswagen per creare una nuova casa automobilistica integrata. L'approvazione unanime da parte del consiglio di sorveglianza di Porsche segnala che le famiglie a capo del gruppo, i Piech e i Porsche, potrebbero essere disposte a cedere parte della loro influenza a favore di terzi. I portavoce di Porsche e Volkswagen hanno preferito non commentare. Lasceranno inoltre l'incarico con effetto immediato l'AD Wendelin Wiedeking e il direttore finanziario Holger Haerter con una buonuscita rispettivamente di 50 milioni di euro e 12,5 milioni. Porsche ha accumulato oltre 10 miliardi di euro di debiti nel tentativo, poi sfumato, di acquistare una quota del 75% nella rivale Volkswagen. Il consiglio, che si è riunito un giorno prima del previsto, ha anche approvato un aumento di capitale da almeno 5 miliardi di euro. La casa auto, che detiene una quota del 51% in Volkswagen, sta infatti cercando di aumentare le sue finanze prima di sedersi al tavolo delle trattative con la rivale in vista di una fusione. Il titolo di Porsche sale nel preborsa del 2,7%, mentre quello di Volkswagen cede l'1,4%.
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