
Dopo la Segreteria di Stato dell'economia e la Banca nazionale, anche UBS rivede al ribasso le previsioni di crescita per l'insieme del 2017. La banca calcola per l'anno in corso un tasso di espansione del Pil dello 0,8%, contro il +1,4% stimato in precedenza. La revisione verso il basso è dovuta alla modesta performance di inizio 2017 dell'economia, che nella seconda metà dell'anno è comunque in fase di accelerazione. Il trend positivo dovrebbe poi proseguire anche nel 2018, con un tasso di crescita che si attesterà all'1,8%, a fronte del +1,6% finora pronosticato. UBS ha anche ritoccato le previsioni di inflazione, che quest'anno dovrebbe raggiungere lo 0,5% (0,4% nella precedente stima) e nel 2018 lo 0,6% (0,9%). Il livello di occupazione è progredito solo in modo marginale nel secondo trimestre, ma la tendenza al calo del tasso di disoccupazione rimane intatta, assicura UBS.
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