
Petroplus ha annunciato oggi l'avvio del processo di vendita della sua raffineria di Petit-Couronne (F), non lontano da Rouen, ma precisa che altre opzioni continuano a essere valutate. Il gruppo con sede a Zugo alle prese con gravi difficoltà finanziarie fa sapere inoltre di stare esaminando "alternative strategiche" per le raffinerie di Cressier, nel canton Neuchâtel, e di Anversa, in Belgio. La sorte dello stabilimento di Cressier, che dà lavoro a 260 persone, rimane quindi incerto: la raffineria è stata chiusa questa settimana, "in tutta sicurezza", precisa Petroplus. La settimana scorsa l'azienda aveva annunciato un accordo temporaneo con le banche, che le permette di proseguire l'attività a Coryton (Gran Bretagna) et Ingolstadt (Germania). ATS
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