Cerca e trova immobili
Economia
Petroplus: sindacati europei chiedono a governi di agire
Redazione
15 anni fa

Cinque sindacati europei, tra cui Unia, hanno lanciato oggi un appello ai governi affinché si impegnino in favore del proseguimento dell'attività delle cinque raffinerie del gruppo Petroplus con sede Zugo sull'"orlo del fallimento". Non vogliamo fare la fine delle miniere di carbone e degli impianti siderurgici nel XX secolo, scrivono in un comunicato i sindacati francesi CGT, CFDT, e CFE-CGC, il belga FGTB e Unia. I sindacati chiedono alle autorità locali e nazionali dove si trovano le raffinerie che rischiano di essere chiuse di investire "in modo sia individuale sia coordinato in modo da mantenere gli impieghi di questo settore". A fine dicembre le banche hanno congelato la linea di credito di un miliardo di dollari che serviva a Petroplus per acquistare greggio. Da allora il gruppo ha deciso di chiudere "temporaneamente" raffinerie di Petit-Couronne, Anversa e Cressier e di ridurre le attività al minimo in quelle di Coryton e Ingolstadt. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata