
Nessuna offerta seria per la raffineria francese di Petit-Couronne di Petroplus, società in moratoria concordataria con sede a Zugo. A rivelarlo è l'emittente radio "France Info" che cita una fonte vicina al dossier secondo la quale "nessuna offerta solida e definitiva" sarebbe stata presentata all'amministratore giudiziario. C'è ancora tempo fino alle 17:00. Il primo ministro Jean-Marc Ayrault, interrogato al merito in una conferenza stampa a Bangkok, dove si trova in visita, ha spiegato che "se necessario il governo francese è pronto a rilevare una partecipazione minoritaria, ma solo se c'è un'offerta credibile". È da un anno che la raffineria di Petit-Couronne è minacciata di chiusura. È in liquidazione dal 16 ottobre scorso. A rischio ci sono 470 posti di lavoro. Il gruppo Petroplus è stato costretto a trovare un acquirente per le sue cinque raffinerie, tra cui quella di Cressier (NE), ceduta alla Varo Energy Holding. ATS
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