
Petroplus scivola sempre più nelle cifre rosse: nel terzo trimestre il gruppo petrolifero con sede a Zugo ha subito una perdita netta di 146,6 milioni di dollari (circa 130 milioni di franchi), a fronte di un buco di 93,8 milioni un anno prima. La perdita operativa è passata da 53,5 a 121,9 milioni di dollari, indica in una nota la società, che in Svizzera gestisce la raffineria di Cressier (NE). Il giro d'affari è invece salito da 5,15 a 6,5 miliardi. Per i primi nove mesi risulta una perdita netta di 413,3 milioni, contro 250,3 milioni nello stesso periodo del 2010. Il fatturato è cresciuto da 15,01 a 19,27 miliardi di dollari. Petroplus ha peraltro raggiunto un accordo con la SIX Exchange Regulation riguardante la violazione delle norme contabili IFRS nei suoi conti annuali del 2009. Lo ha comunicato lo stesso organo di sorveglianza della Borsa svizzera, precisando che la società petrolifera ha pagato 50'000 franchi. ATS
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