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Economia
Petrolio: sfiora 120 dollari
Redazione
18 anni fa

Giornata di record per combustibili e carburanti. Il petrolio continua la sua corsa al rialzo e arrivaa sfiorare i 120 dollari al barile, portandosi dietro benzina e gasolio. L'inarrestabile corsa del petrolio preoccupa la comunità internazionale. "L'alto prezzo del petrolio potrebbe rappresentare un ulteriore pericolo di deterioramento delle prospettive di sviluppo dell'economiamondiale", recita il comunicato finale dei ministri dei paesi produttori e consumatori, riuniti a Roma per la tre giorni dell'International Energy Forum. In precedenza, il direttore dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, Nobuo Tanaka aveva lanciato il suo allarme: "Gli alti prezzi sono pericolosi per tutti, potranno portare alla recessione su scala globale". Ma neppure i timori degli esperti e gli impegni dell'Opechanno contribuito a calmare il mercato. Il cartello "aumenterà la produzione di 5 milioni di barili al giorno al 2012, che diventeranno 9 milioni al 2020", ha spiegato Abdullah Al-Badri, segretario generale dell'organizzazione. Sono in molti a ritenere insufficienti tali aumenti, anche alla luce di numerose stime che vogliono un aumento della domanda di greggio del 50% al 2030. L'Opec, dal canto suo, rimane comunque ancorata alla convinzione secondo la quale "non è" il Cartello a stabilire i prezzi, ma "si limita a garantire le forniture. I prezzi li fa il mercato". Un mercato che però registra e amplifica gli effetti del caro-petrolio. ATS

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