
L'Opec ha mantenuto invariate le quote di produzione. È questo, secondo quanto riporta Bloomberg, l'esito della riunione odierna a Quito, già ampiamente preannunciato dalle dichiarazioni della vigilia, alimentate comunque dalle dichiarazioni dell'Iran, che non disdegnerebbe un prezzo del greggio intorno ai 100 dollari al barile, contro i circa 87 a cui viaggia attualmente. Secondo diversi osservatori, anche in vista di una possibile ripresa economica dal prossimo anno, è possibile che nel 2011 l'organizzazione dei paesi produttori possa decidere di aprire i rubinetti, dopo che alla fine del 2008 ha fissato la quota di produzione a 24,85 milioni di barili al giorno. Un livello inferiore del 15% al precedente a causa della recessione su scala globale. ATS
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