
L'Opec deciderà un nuovo taglio della produzione di petrolio durante la sua riunione del marzo prossimo se la tendenza al ribasso dei prezzi non si fermerà. Lo ha detto oggi il rappresentante iraniano presso il cartello dei Paesi esportatori, Mohammad Ali Khatibi, citato dal sito del ministero del Petrolio di Teheran. "L'Opec - ha detto Khatibi - continuerà i suoi sforzi per stabilizzare il mercato e garantire un prezzo accettabile". Nonostante tre tagli alla produzione decisi dall'Opec a partire dal settembre scorso, per un totale di 4,2 milioni di barili al giorno, non si è finora fermata la caduta dei prezzi, innescata dai timori per la recessione nei Paesi più industrializzati, principali acquirenti. Il valore di un barile sul mercato di New York, che aveva raggiunto i 147 dollari nel luglio scorso, si aggira oggi sui 40 dollari. La prossima riunione dei ministri dell'Opec è prevista il 18 e 19 marzo a Vienna. Il rappresentante iraniano ha accennato alla possibilità di una riunione straordinaria in febbraio, ma ha aggiunto che "non c'é ancora un accordo in merito". ATS
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