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Economia
Petrolio: golfo investe miliardi per aumento produzione
Redazione
18 anni fa

La massiccia politica di investimenti intrapresa dai Paesi arabi del Golfo nel settore energetico prevede almeno 300 miliardi di dollari da canalizzare in progetti per il potenziamento della produzione petrolifera. L'ultimo rapporto della ProLeads, società di ricerca che monitora progetti e investimenti nella regione, rivela che i fondi impiegati dai sei Paesi aderenti al Consiglio di Cooperazione del Golfo - Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti (Eau), Qatar, Kuwait, Bahrein, Oman - per rafforzare la capacità produttiva di greggio consentiranno alle monarchie della regione di estrarre complessivamente dieci milioni di barili al giorno in più entro il 2015. Secondo varie stime internazionali elaborate da esperti nel settore energetico, la produzione petrolifera mondiale per quella data dovrebbe toccare i 108 milioni di barili al giorno contro gli attuali 87. "Se tutti i progetti in corso saranno attuati nei tempi previsti, il Ccg fornirà oltre la metà del totale della produzione petrolifera aggiuntiva", ha sottolineato il direttore della ProLeads, Emil Rademeyer, citato dal quotidiano Emirates Business. L'Arabia Saudita, che da sola detiene un quinto delle riserve mondiale di greggio, traina per numero e cospicuità di investimenti gli altri cinque Paesi del blocco. Sarà il Regno saudita a garantire oltre la metà dell'incremento totale, seguita dagli Eau e dal Kuwait. In base al paradigma dei lavori in corso per la creazione di nuovi stabilimenti o per espandere quelli già esistenti, entro il 2015 l'Arabia Saudita, già primo produttore ed esportatore mondiale di 'oro nero', dovrebbe essere in grado di pompare ulteriori 5,2 barili al giorno rispetto alla produzione attuale, gli Emirati 1,9 milioni entro il 2013 ed il Kuwait almeno un milione entro il 2011. L'obiettivo del Qatar è di estrarre altri 1,4 milioni di barili al giorno entro il 2010, mentre il 2012 è la data prefissata dall'Oman per 400.000 barili giornalieri in più. Altrettanto sostenuti gli investimenti in energia elettrica: sono infatti circa 217 i miliardi di dollari stanziati in progetti per la crescita del settore nel prossimo quinqennio. A fare la parte del leone ancora una volta l'Arabia Saudita con 111 miliardi di dollari da spendere in centrali elettriche e reti di trasmissione. Seguono gli Emirati con 55 milioni di dollari, il Qatar con 21 miliardi, il Kuwait con 14 e l'Oman ed il Bahrein rispettivamente con dieci e con cinque miliardi di dollari in stanziamenti. ATS

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