
Dopo la cattiva stagione invernale 2015/16, quella alle porte dovrebbe essere migliore per il settore turistico. Il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) prospetta un aumento dei pernottamenti dello 0,6%. Dal 2018 è attesa una ripresa più significativa. La scorsa estate è stata caratterizzata da un calo dei pernottamenti dello 0,3%. Secondo le previsioni del KOF i pernottamenti degli ospiti stranieri sono diminuiti dell'1,0% rispetto all'estate 2015, mentre quelli degli "indigeni" sono aumentati dello 0,7%. In difficoltà non solo le regioni alpine (-1,5%, Grigioni -0,4%), ma anche quelle urbane (0,0%), rileva l'istituto in una nota odierna. Per il Ticino risulta invece un incremento del 4,8%. Per quanto riguarda l'inverno 2016/17 è previsto un aumento del numero di pernottamenti dello 0,6%. Tuttavia resta tesa la situazione degli ospiti stranieri: nel complesso si prevede una crescita delle prenotazioni da parte di ospiti dell'area dell'euro, ma dovrebbero giungere in Svizzera meno tedeschi e soprattutto britannici (questi ultimi a causa dell'indebolimento della sterlina). Complessivamente il numero dei pernottamenti degli ospiti stranieri salirà solo dello 0,2%. L'evoluzione per gli ospiti svizzeri si prospetta leggermente più dinamica: a fronte della debole fiducia dei consumatori e della crescita economica moderata prevista in Svizzera, il numero di pernottamenti aumenterà dello 0,9%, una previsione leggermente inferiore rispetto a quello di maggio. Le aree urbane continueranno a registrare le dinamiche di crescita più stabili (+1,7%), mentre lo sviluppo della zona alpina sarà solo stagnante (-0,2%, Grigioni -1,0%). In Ticino si dovrebbe osservare una contrazione dei pernottamenti dell'1,1%. Il KOF formula previsioni anche a medio termine: in considerazione della buona domanda interna e della graduale ripresa di quella estera nei prossimi due anni lo sviluppo complessivo della domanda turistica tornerà a essere positivo. Per l'estate 2017 è atteso un incremento dei pernottamenti dell'1,4% (+1,1% di svizzeri e +1,6% di stranieri). Il Ticino (-1,2%) e i Grigioni (-1,5%) saranno però in controtendenza.
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