
Crescono i pernottamenti in Svizzera: stando agli ultimi dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST) in novembre sono state registrate 1,86 milioni di notti, ovvero il 2,9% in più dello stesso mese del 2012. Per quanto riguarda le principali regioni turistiche, un incremento leggermente più elevato è segnato in Ticino (+3,5% a 92'648). Ancora meglio fanno Basilea (+7,8%), Grigioni (+6,7% a 101'633), Ginevra (+6,3%), Oberland bernese (5,4%) e Vaud (4,4%). In calo sono Zurigo (-0,7%) e Vallese (-1,0%), che conferma così il suo periodo di difficoltà. Il cantone con capoluogo Sion risulta infatti in netta perdita di velocità anche se si considera il periodo gennaio-novembre (-2,7%), mentre praticamente dappertutto, altrove, si respira aria di ripresa: è il caso in particolare del Ticino (+4,2% a 2,32 milioni, dato che supera anche quello del 2011) nonché dell'Oberland bernese e della regione di Berna (+4,2% e +4,3%), realtà superate solo da Vaud (+5,9%). Meno dinamici sono i Grigioni (+1,14% a 4,65 milioni). A favorire la crescita sono stati più gli ospiti indigeni (+4,0% a 878'488) rispetto a quelli provenienti da oltre confine (+1,9% a 980'589). In evidenza in quest'ultimo settore sono francesi (+6,8%), americani (+6,3%), cinesi (+5,8%) e italiani (+4,3%), mentre in contro tendenza sono tedeschi (-5,4%) e giapponesi (-11,1%). Il continente asiatico mostra una crescita del 5,6%, l'Europa dell'1,1%.
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