Cerca e trova immobili
Svizzera
Pernottamenti di nuovo in calo in agosto
Ats
7 ore fa
Registrata una flessione dei pernottamenti del 2,1% rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso, secondo una prima stima pubblicata oggi pomeriggio dall'Ufficio federale di statistica (UST)

Dopo un mese di luglio favorevole il turismo svizzero è tornato a frenare in agosto: è stata registrata una flessione dei pernottamenti del 2,1% rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso, stando a una prima stima pubblicata oggi pomeriggio dall'Ufficio federale di statistica (UST). Ha pesato sia il calo della domanda estera, scesa del 2,2%, che quella degli ospiti provenienti dalla Confederazione, che hanno fatto segnare -1,9%. Non sono ancora note cifre assolute: sono state diffuse solo le tre percentuali indicate.

Tendenza non nuova

Se sarà confermato il dato complessivo di agosto attesterà una tendenza che è stata osservata anche in marzo (-5,2%), aprile (-0,6%), maggio (-1,1%) e giugno (-2,2%), mentre i primi due mesi del 2026 - gennaio (+2,6%) e febbraio (+2,9%), nonché luglio (+0,5%) erano risultati positivi. Va peraltro anche ricordato che il 2025 (43,7 milioni di notti) e i due anni precedenti hanno fatto segnare numeri da primato per quanto riguarda le presenze turistiche, con conseguenze non solo positive.

In attesa di ottobre

I valori diffusi oggi fanno parte della statistica sperimentale Hesta-Flash. Una seconda stima sarà diffusa il 22 settembre, ma per avere i numeri assoluti, i dati disaggregati regionali e tutte le altre informazioni a cui ha abituato l'UST bisognerà attendere il 5 ottobre.