
Il settore alberghiero svizzero ha registrato 3,3 milioni di pernottamenti in marzo, il 2,3% o 75'000 in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, ha fatto sapere oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Progressione del 3,9% (o di 54'000 notti) per i turisti indigeni e dell'1,1% per la clientela straniera (+21'000 notti). In crescita gli ospiti di tutti i continenti ad eccezione dell'Europa. Il numero dei pernottamenti segnati dalla clientela del Vecchio continente è in calo dello 0,7% (-11'000). I turisti britannici hanno registrato la contrazione più marcata, con pernottamenti in flessione del 16% (-30'000). Per la Germania è stata rilevata una flessione del 4,4% o di 28'000 notti. Meno numerosi sono risultate anche le presenze di clienti provenienti dalla Spagna e dall'Austria, con notti in discesa rispettivamente di 3200 (-8,8%) e 2700 (-6,8%). Al Belgio invece, che ha generato 27'000 pernottamenti supplementari (+35%), è riconducibile la maggiore progressione del continente e di tutti i Paesi di provenienza stranieri in termini assoluti. Seguono i Paesi Bassi, con un incremento di 14'000 (+18%) e l'Italia, con 8200 notti supplementari (+8,7%). ATS
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