
Negli ultimi anni, i pensionati hanno scelto sempre più spesso il prelievo di capitale invece di una rendita mensile per una questione di flessibilità. È quanto emerge da uno studio sulle casse pensioni condotto da Swisscanto, la filiale della Banca cantonale di Zurigo (ZKB).
Nel 2024, il 45% delle persone che per la prima volta hanno percepito una prestazione dalla cassa pensione ha optato esclusivamente per un prelievo di capitale. La quota di coloro che hanno scelto di beneficiare di una rendita era del 36%, mentre il 19% ha scelto una combinazione tra capitale e rendita. Tali percentuali confermano i dati pubblicati dall'Ufficio federale di statistica (UST). Secondo l’UST, negli ultimi anni si è delineata una tendenza verso le prestazioni in capitale. Alle stesse conclusioni giunge lo studio di Swisscanto: il prelievo di capitale è recentemente diventato più popolare tra i futuri pensionati rispetto alla rendita, precisa una nota odierna.
Sempre secondo lo studio, il 36% degli assicurati di oltre 58 anni ha effettuato un prelievo di capitale totale o parziale. Al contrario, il 35% ha scelto la rendita e il resto non ha ancora percepito prestazioni.
Flessibilità in primo piano
L'analisi della filiale della ZKB ha voluto individuare quali erano le motivazioni che hanno spinto al prelievo di capitale nel 2024. Per quasi la metà degli intervistati il motivo principale era la maggiore flessibilità finanziaria. I dati dell'UST giungono a quote simili. Circa un terzo dei pensionati preferisce investire autonomamente i fondi o vede vantaggi nella trasmissione ereditaria. Inoltre, anche gli aspetti fiscali hanno un'influenza sulle scelte degli assicurati. Va detto che erano possibili risposte multiple. I tassi di conversione in calo, invece, svolgono un ruolo secondario nella decisione a favore del prelievo di capitale.
Fiducia nelle casse pensioni
La popolazione nutre, infine, un elevato livello di fiducia nelle competenze d'investimento delle casse pensioni. La filiale della ZKB ha commissionato il sondaggio rappresentativo all'istituto di ricerca gfs.bern. L'analisi è stata condotta in marzo, online e telefonicamente, su un campione di 1.014 persone residenti in Svizzera e di età superiore ai 58 anni.

