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Economia
Paradisi fiscali,Ocse soddisfatta passi avanti
Redazione
17 anni fa

L'Ocse, che nei giorni scorsi ha comunicato al G20 la lista dei paesi non cooperativi in materia fiscale, si è rallegrata oggi dei "reali progressi" compiuti dai paesi o territori dove esiste il segreto bancario. Negli ultimissimi giorni, Andorra, Lussemburgo, Svizzera, Belgio e Liechtenstein hanno annunciato l'abolizione o l'allentamento del segreto bancario per non figurare sulla lista delle oasi fiscali. Anche la Francia, che con la Germania sta guidando la lotta ai paradisi fiscali, si è detta soddisfatta delle concessioni fatte da alcuni paesi in materia di cooperazione fiscale. "Le iniziative prese da alcune piazze finanziarie ...hanno dato un impulso agli sforzi intrapresi per promuovere la trasparenza e gli scambi fiscali" ha sottolineato il segretario generale dell'organizzazione internazionale Angel Gurria. "Da quando al vertice di Washington del novembre scorso i leader del G20 si sono mostrati determinati a lottare contro i paradisi fiscali sono stati firmati una ventina di accordi bilaterali per lo scambio di informazioni" ha sottolineato Gurria. "La soppressione dell'uso delle disposizioni in materia di segreto bancario che facilitano l'evasione fiscale si integra nell'orientamento più generale che mira a risanare uno degli aspetti più oscuri dell'economia mondiale", ha aggiunto il segretario generale dell'Ocse. Secondo il governo francese, i passi avanti sono dovuti alla pressione della comunità internazionale. I progressi, hanno sottolineato la ministra dell'economia Christine Lagarde e il collega del bilancio Eric Woerth in un comunicato,"sono il risultato della mobilitazione internazionale per trarre le conseguenze della crisi finanziaria e migliorare la cooperazione degli stati e la trasparenza del sistema finanziario". ATS

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