
La Coop intende centralizzare la logistica e le panetterie e prevede di risparmiare così 58 milioni di franchi all'anno dal 2015. L'operazione richiederà un investimento di 410 milioni di franchi e si tradurrà nel trasferimento di circa 1000 posti di lavoro da Basilea, Wallisellen (ZH) e Dietikon (ZH) verso Schafisheim (AG).Le panetterie regionali di Castione, Coira, Aclens VD, Berna, e Gossau SG saranno conservate, si legge in una nota diramata oggi dal gigante della distribuzione. Saranno toccati dalla ristrutturazione 450 impieghi a Basilea, 350 a Wallisellen, 250 a Dietikon e 35 ciascuno nei siti di Givisiez (FR) e Hinwil (ZH), ossia complessivamente 1120. A Schafisheim dovrebbero essere occupato un migliaio di dipendenti.Ai collaboratori impiegati in una sede di cui è prevista la chiusura verrà proposto, due anni prima, un "nuovo impiego adeguato", scrive la Coop.I rappresentanti dei lavoratori hanno subito reagito alla notizia. La ristrutturazione resa nota da Coop ha effetti pesanti, ha indicato Unia. Grazie all'annuncio giunto con largo anticipo vi è però almeno sufficiente tempo affinché le parti sociali possano trovare le migliori soluzioni possibili. Sindacati e personale devono essere attivamente coinvolti nel processo di valutazione dei tagli e nell'elaborazione di un relativo piano sociale: l'obiettivo deve essere di operare la soppressione dei posti senza licenziamenti, osserva il sindacato.ATS
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