
La forte diminuzione del commercio mondiale ha inciso profondamente sugli affari di Panalpina: nel primo semestre il gruppo basilese attivo nei trasporti e nella logistica ha visto il fatturato scendere a 2,97 miliardi di franchi, contro i 4,37 miliardi dello stesso periodo del 2008. L'utile netto si è contratto da 77 a 17 milioni di franchi e il risultato operativo Ebit è passato da 108 a 27 milioni di franchi. Panalpina ha subito gli effetti della diminuzione del volume dei trasporti navali (-21% su base annua) e aerei (-28%) su tutte le più importanti rotte commerciali, spiega la società in un comunicato odierno. A incidere è stato l'indebolimento della domanda delle industrie dell'auto, delle telecomunicazioni e dell'alta tecnologia. Nel settore della logistica è in corso una violenta guerra dei prezzi: Panalpina ha però volutamente rinunciato ad aumentare le suo quote di mercato sul breve periodo a scapito della redditività. Sempre secondo l'impresa il programma di risparmi annunciato in marzo sta già avendo effetti positivi: entro la fine di giugno il gruppo taglierà circa l'11% degli impieghi a livello mondiale. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

