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Economia
Padronato raccomanda congelamento salari
Redazione
17 anni fa

L'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) e l'Unione svizzera degli imprenditori (USI) respingono un aumento generalizzato dei salari in questo periodo di crisi. L'argomento secondo cui un rialzo degli stipendi sostiene il potere d'acquisto "va relativizzato", secondo Thomas Daum, direttore dell'USI. Durante la recessione la maggior parte dell'aumento in busta paga finisce nei risparmi e non nella spesa, rileva Daum in un'intervista pubblicata dal settimanale "Handelszeitung" in edicola oggi. Un blocco dei salari va discusso in particolare in quei rami che hanno sofferto a causa della recessione, afferma il direttore dell'USI. Fra questi figurano gran parte dell'industria d'esportazione, in primo luogo quella metalmeccanica ed elettronica, l'orologeria nonché il settore dei trasporti e della logistica. Anche nel settore turistico e della ristorazione il margine di manovra è esiguo. "Il blocco dei salari dev'essere la regola, salvo nei casi di successo", afferma Hans-Ulrich Bigler, direttore dell'USAM, aggiungendo che un aumento può essere concesso solo se l'andamento degli affari lo giustifica. Il 99% delle aziende sono piccole e medie imprese (Pmi) e la congiuntura interna si è molto raffreddata nel 2009, osserva Bigler. "Al di fuori del settore della costruzione, ovunque in futuro ci saranno seri problemi", per il direttore dell'USAM. ATS

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