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Economia
Otto miliardi di interessi negativi versati a BNS in cinque anni
Otto miliardi di interessi negativi versati a BNS in cinque anni
Otto miliardi di interessi negativi versati a BNS in cinque anni
Redazione
7 anni fa
Le somme raccolte sono cresciute costantemente e raggiungeranno un picco di 2 miliardi nel 2019

Da quando, cinque anni fa, la Banca nazionale svizzera (BNS) ha introdotto tassi negativi, gli istituti di credito elvetici hanno versato all'istituto di emissione oltre 8 miliardi di franchi di interessi.

Le somme raccolte sono cresciute costantemente e raggiungeranno un picco di 2 miliardi nel 2019, ha precisato oggi Deposit Solutions - società attiva nel FinTech fondata nel 2011 ad Amburgo - a margine del Forum economico mondiale di Davos.

Lo studio sottolinea che nel 2015, quando sono stati introdotti per la prima volta tassi d'interesse negativi, le banche avevano pagato un miliardo di franchi.

Il rapporto tra gli importi corrisposti alla banca centrale e gli utili delle banche è molto più elevato in Svizzera che altrove. Nel 2018 gli istituti finanziari elvetici hanno versato alla Banca nazionale circa il 13% dei loro utili al lordo delle imposte, mentre nell'area dell'euro la cifra è pari solo al 5,6%.

Lo scorso novembre gli importi esenti da tassi d'interesse negativi sono stati rivisti al rialzo. Da allora, il tasso negativo entra in gioco da un importo corrispondente a 25 volte le riserve minime che le banche commerciali devono depositare presso la BNS. Questa soglia era precedentemente fissata ad un multiplo di 20, sottolineano gli autori dello studio. Questo nuovo metodo di calcolo ha ridotto il carico di interessi negativi per le banche.

Nell'area dell'euro, le banche hanno versato 25 miliardi di euro alla Banca centrale europea (BCE) dall'introduzione dei tassi negativi nel 2014.

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