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Economia
Orologeria: export in lieve crescita in marzo
Redazione
18 anni fa

Lieve incremento (+0,5% a 1,24 miliardi di franchi) per l'export dell'orologeria svizzera lo scorso mese. Il mese di marzo 2008 contava tre giorni lavorativi in meno dello stesso mese del 2007, rileva la Federazione dell'industria orologiera (FH) sul suo sito Internet, precisando che ciò rappresenta fino al 15% di attività in meno. Inoltre, rammenta l'organizzazione, nel marzo 2007 erano stati registrati alti livelli. La media mobile su dodici mesi si situa ancora a +15% a fine marzo, indica la FH. Nel mese in esame hanno tenuto bene le forniture di orologi con un prezzo (all'esportazione) di oltre 3000 franchi (+11,4% in valore e +17% in termini quantitativi). I due principali mercati d'esportazione hanno subito una flessione: -2,5% a 198,1 milioni di franchi per Hong Kong e -14,7% a 171 milioni per gli Stati Uniti. La contrazione delle vendite al Giappone (-22,2% a 81 milioni), ha modificato la classifica: l'Italia è passata dalla quarta alla terza posizione (con 83,9 milioni di franchi, +12,9%). Al quinto rango si situa la Francia (70,3 milioni, +15,5%) e al sesto la Germania (63,3 milioni, -3,3%). La Federazione segnala d'altro canto la forte porgressione messa a segno dalla Cina (+39,4%), da Singapore (+33%) e dagli Emirati Arabi Uniti (+37,8%). Nel primo trimestre l'export del ramo si è fissato a 3,78 miliardi di franchi, in crescita del 13,1%. Hong Kong figura in testa con acquisti per 607,5 milioni (+14,6%), seguita da USA (552,1 milioni, +1,4%), Giappone (243,1 milioni, -10%), Italia (218,6, +4,2%), Francia (213,6 milioni, +17,3%), Cina (200,5 milioni, +59,7%), Germania (194,4 milioni, +5,8%) e Singapore (177,1 milioni, +56,8%). ATS

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