
Orologeria con il vento in poppa nel 2011: l'export del settore ha registrato un nuovo record, attestandosi a 19,3 miliardi di franchi, in aumento del 19,2% rispetto all'anno prima. Il mese di dicembre si è rivelato eccellente, con forniture oltre confine di 1,9 miliardi di franchi, in crescita del 21%. Le cifre sono state pubblicate oggi dalla Federazione orologiera (FH). L'incremento del 2011 è il più marcato degli ultimi venti anni, sottolinea l'organizzazione, aggiungendo che tutti i mesi, salvo giugno con un +9,2%, hanno messo a segno tassi di crescita a due cifre. A trascinare le vendite sono stati soprattutto i mercati asiatici. Hong Kong rimane lo sbocco principale del ramo, con acquisti di 4,09 miliardi di franchi l'anno passato, in progressione del 28,3%. Seguono gli Stati Uniti con 1,98 miliardi (+18,4%) e la Cina con 1,64 miliardi (+48,7%). In quarta posizione figura la Francia con importazioni per 1,30 miliardi (+10,9%), in quinta Singapore (1,15 miliardi, +27,5%), in sesta l'Italia (1,01 miliardi, +9,5%), in settima il Giappone (0,91 miliardi, +12,6%), in ottava la Germania (0,90 miliardi +17%) in nona gli Emirati Arabi Uniti (0,68 miliardi, +17,9%) e in decima la Gran Bretagna (0,66 miliardi, +10,4%). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

