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Economia
Orologeria: esportazioni crollate del 21,5% in gennaio
Redazione
18 anni fa

L'industria orologiera svizzera patisce fortemente gli effetti della crisi finanziaria: in gennaio le esportazioni sono crollate del 21,5%, a 950,6 milioni di franchi, vale a dire il livello di due anni orsono. Lo indica la Federazione orologiera (FH) sul proprio sito internet. L'evoluzione osservata in gennaio conferma la tendenza iniziatasi nel quarto trimestre del 2008, anno conclusosi tuttavia con cifre da record. In gennaio, i tre principali mercati, Hong Kong (-12%), Stati Uniti (-28,5%) e Giappone (-24,2%), hanno registrato una forte contrazione. Solo sei dei 30 principali mercati d'esportazione hanno ottenuto una crescita nel periodo sotto esame. La Cina, settimo acquirente di orologi per importanza, ha subito una flessione del 42,6% rispetto a un anno fa. Ha resistito l'Italia (5), con una crescita - invero modesta - dello 0,6%, mentre la Francia (4) e la Germania (6) hanno accusato una flessione del 5,5% e, rispettivamente, dell'8,3%. ATS

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