
Lieve frenata nel 2015 per Orior: il gruppo alimentare - a cui fa capo per esempio la nota società ticinese Rapelli - ha realizzato un fatturato di 500 milioni di franchi, il 4,1% in meno dell'anno precedente. Cala anche l'utile netto del 3,5% a 25,6 milioni. Il risultato operativo Ebit - grazie a meno ammortamenti - ha per contro beneficiato di una progressione del 4,1% a 33,8 milioni, informa l'azienda in un comunicato odierno. La contrazione delle vendite è dovuta soprattutto al commercio al dettaglio e alla gastronomia in Svizzera, con cali particolarmente forti nelle regioni di frontiera e turistiche. Per il 2016 il gruppo si aspetta sempre condizioni quadro difficili. I dati pubblicati oggi sono sostanzialmente in linea con le previsioni degli analisti e la borsa ha reagito bene: in mattinata il titolo Orior era in rialzo frazionale, a fronte di un mercato generalmente orientato a un ribasso di quasi il 2%.
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