
Una cinquantina di uffici e abitazioni sono stati perquisiti in Germania e Svizzera nell'ambito di una vasta inchiesta condotta dalle autorità del Baden-Württemberg su presunte operazioni insider. Gli inquirenti sospettano 23 persone di età compresa fra 32 e 64 anni di aver eseguito operazioni borsistiche per un ammontare di diversi milioni di euro, sfruttando conoscenze interne nell'ambito di acquisizioni. Le indagini sono partite dopo una denuncia penale presentata dal Bundesanstalt für Finanzaufsicht (BaFin), l'organo tedesco di vigilanza della finanza. La procura di Stoccarda aveva già aperto un procedimento nel 2008, ma il dossier era stato chiuso per mancanza di prove. Gli specialisti del BaFin avrebbero però nel frattempo rilevato nuovi elementi a carico degli indagati. In caso di condanna le pene potrebbero andare fino a cinque anni di reclusione.
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