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Economia
Opel: Corsa in chiusura, Merkel scommette su Magna
Redazione
17 anni fa

Potrebbe avere imboccato la dirittura d'arrivo la corsa per l'acquisto della Opel: oggi si terrà a Detroit un incontro "informale" tra i vertici di General Motors (GM), del gruppo austro-canadese Magna e della russa Sberbank, mentre già domani si riunisce il consiglio di amministrazione di Gm, che - se tutto andrà come previsto - si concluderà con la scelta del prossimo proprietario della casa automobilistica tedesca. La belga Rhj International è sempre in gara ma, a giudicare dall'ottimismo della cancelliera tedesca Angela Merkel (Cdu), la controllata del fondo Usa Ripplewood non dovrebbe avere molte chance di farcela. Nel corso di un'intervistata al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz) che uscirà domani, infatti, la Merkel non solo ha ribadito per l'ennesima volta la sua preferenza per gli austro-canadesi, ma anche detto - per la prima volta - che l'offerta presentata dal consorzio Magna-Sberbank ha "molte probabilità". Le chance per l'investitore belga Rhj, invece, sono "molto critiche", ha proseguito, mentre la Magna ha esperienze nel settore automobilistico ed ha "il piano migliore". Rispondendo indirettamente a chi l'accusa di favorire troppo gli investimenti russi in Germania, poi, la Merkel ha osservato che "la componente russa" del gruppo austro-canadese è "assolutamente sensata". Forse per dare una chance in più alla Magna, il governo tedesco si è inoltre detto pronto ad anticipare l'intero credito da 4,5 miliardi di euro (inclusi gli 1,5 miliardi di euro già stanziati) per l'operazione Opel. "Abbiamo proposto alla General Motors di mettere l'intera somma a disposizione", ha detto il sottosegretario all'Economia, Jochen Hohman, al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz). Il politico ha spiegato che Berlino cercherà successivamente di ripartire questo onere anche tra gli altri paesi Ue che ospitano gli impianti della Opel, come Gran Bretagna, Spagna, Polonia e Belgio. Tuttavia, gli aiuti che arriveranno da questi paesi dipenderanno dai posti di lavoro che verranno mantenuti nei rispettivi impianti. Un annuncio da parte della GM, secondo quanto scriveva ieri il Wall Street Journal, potrebbe arrivare la prossima settimana. Da parte sua, il gruppo Usa ha assicurato più volte che la scelta sarà dettata da motivi industriali, anche se il dossier é stato presto da tempo in 'ostaggio' dalla politica tedesca in vista delle elezioni legislative di settembre. L'incontro odierno con i vertici di Magna e Sberbank, secondo indiscrezioni di stampa, servirà a definire gli ultimi dettagli del possibile accordo. ATS

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