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Economia
Oltre metà degli Svizzeri si trasferirebbe per migliore impiego
Redazione
13 anni fa

I lavoratori residenti in Svizzera si mostrano piuttosto propensi a trasferirsi per avere un posto di lavoro migliore. Stando a un sondaggio, il 56% degli Svizzeri e il 63% degli stranieri si sono detti disposti a compiere tale passo. Il risultato va tuttavia relativizzato poiché solo il 26% degli Svizzeri e il 29% degli stranieri è propenso anche ad accettare un impiego al di fuori del paese, secondo l'inchiesta compiuta dalla società di consulenza PageGroup, i cui risultati sono stati pubblicati oggi. Complessivamente, le persone che hanno partecipato all'indagine valutano più positivamente la situazione sul mercato del lavoro rispetto all'anno scorso. Il 36% ritiene che sia più difficile trovare un nuovo posto di lavoro quest'anno, mentre tale proporzione nel 2012 era del 47%. Quadro analogo all'anno passato invece per quanto riguarda i salari. Il 32% prevede una stagnazione degli stipendi. Solo l'11% si aspetta un netto aumento in busta paga. Vi sono differenze fra i vari rami: nei comparti finanziari il 42% non conta con aumenti delle retribuzioni, nei servizi professionali solo il 25%. Il sondaggio è stato realizzato tra fine 2012 e inizio 2013 presso 539 candidati al reclutamento presso gli uffici di PageGroup nelle città di Ginevra, Zurigo, Losanna e Basilea. ATS

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