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Economia
Ocse: ricchi sempre più ricchi, poveri più poveri
Redazione
15 anni fa

Il divario tra le fasce più ricche della popolazione e quelle più povere nei paesi dell'Ocse cresce inesorabilmente, e rischia di diventare un ostacolo alla crescita economica. È l'allarme lanciato dall'organizzazione parigina, nell'ambito del Forum interministeriale sulle politiche sociali in corso a Parigi. Il 10% più ricco della popolazione, scrive l'Ocse, attualmente ha in media un reddito 9 volte maggiore di quello del 10% più povero, e in alcuni paesi, in particolare dell'America Latina, anche 27 volte superiore. Il divario, inoltre, negli ultimi 20 anni si è costantemente ampliato: gli introiti della fascia più elevata sono infatti cresciuti del 2% tra la metà degli anni Ottanta e la fine dei Duemila, mentre per la fascia più bassa l'incremento è stato solo dell'1,4%. I tempi di questo allontanamento sono diversi da Paese a Paese, ma ormai anche quelli fino a qualche anno fa capaci di mantenere il gap a livelli contenuti, come Danimarca, Germania e Svezia, fanno registrare un rilevante aumento delle disparità. La prima causa di questo fenomeno, spiega ancora l'Ocse, è la disparità nei salari, che crescono a ritmo più sostenuto per chi già guadagna di più, generando una sorta di fuga verso l'alto delle fasce più ricche. ATS

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